prima 2019Un'ottima annata
Il 2019 per il Centro Alpiteca si presenta ricco di novità a partire dal logo che, pur mantenendo le caratteristiche iniziali, di volta in volta verrà inserito in una nuova cornice ad evidenziare la continua evoluzione di un percorso che mantiene comunque ben salde le sue radici. Il Focus va però posto sul progetto “Saluzzo città dell’arrampicata” che sulla base dei risultati ottenuti sino ad oggi si propone di incentivare un processo in grado di generare nella popolazione delle Alpi del Monviso una conoscenza sempre crescente di quest’attività sportiva, sia a livello pratico che teorico, configurandola come divertimento e spettacolo, e quindi come rito sociale. L’iniziativa contempla il raggiungimento degli obiettivi attraverso il coinvolgimento di numerosi attori e lo sviluppo di una serie di azioni articolate in vari ambiti. Il primo è rappresentato dal miglioramento e dal potenziamento dei percorsi formativi scolastici “Io Scalo a Scuola” anche attraverso lo svolgimento di corsi di aggiornamento per gli insegnanti, la programmazione di incontri promozionali dedicati all’approccio alle varie discipline dell’arrampicata sportiva ed infine la creazione di una logica prosecuzione dell’attività sportiva in periodo extrascolastico con i corsi per la pratica agonistica “Tutti in Equilibrio”. Parallelamente prosegue l’implementazione delle strutture sportive all’interno del Centro con la realizzazione di un inedito ALPIboard e di un percorso didattico, costituito da nuove strutture ed attrezzature sportive, a completamento dell’offerta psico-motoria rivolto all’infanzia ed a ragazzi adolescenti che soffrono situazioni di disagio familiare o sociale e a ragazzi disabili. Ultimi in ordine temporale ma non per importanza l’adeguamento e la promozione dell’offerta outdoor delle falesie del Monviso con il restyling della falesia “L’Eremo del Gigante” prevista per l'estate. Lo spot, caratterizzato da compatte pareti di serpentino aranciato attrezzate già negli anni '80, si trova a 2348 metri di quota sui contrafforti meridionali del Re di Pietra in un incomparabile contesto alpino e rappresenta un Unicum sia per le caratteristiche ambientali che sportive. Buone arrampicate a tutti !!!